{"id":313,"date":"2023-01-10T08:53:31","date_gmt":"2023-01-10T07:53:31","guid":{"rendered":"https:\/\/mugindprojects.it\/?p=313"},"modified":"2024-03-11T10:48:38","modified_gmt":"2024-03-11T09:48:38","slug":"la-progettazione-di-macchine-e-dei-suoi-componenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mugindprojects.it\/en\/la-progettazione-di-macchine-e-dei-suoi-componenti\/","title":{"rendered":"La progettazione di macchine e dei suoi componenti"},"content":{"rendered":"<h2>La progettazione di Macchine<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Benvenuto, vedo con piacere che hai trovato il mio articolo che parla della progettazione di Macchine. Spero sia di tuo gradimento.<\/em><\/p>\n<p>Con il termine <strong>progettazione<\/strong>, si intende da un punto di vista etimologico \u201cproiettare, spingere in avanti\u201d. Ma che cosa spingiamo in avanti e perch\u00e9 abbiamo questa necessit\u00e0? Beh alla prima parte di domanda diventa estremamente ampio il campo di appartenenza, facendo una grossolana sintesi possiamo definire che il nostro intelletto sviluppa una bozza di idea in modo assolutamente astratto e se siamo convinti che questa intuizione abbia delle qualit\u00e0 valide per essere perseguita, allora ci affidiamo ad un metodo iterativo di progettazione che ci permette di dare una forma e capire. A volte si capisce che l\u2019idea \u00e8 buona, ma poco percorribile cos\u00ec la abortiamo, altre volte ci pare banale e non la sviluppiamo, dopo qualche tempo la troviamo applicata e diciamo \u201cma perch\u00e9 l\u2019ho messa nel cassetto\u201d. La necessit\u00e0 di proiettarsi in avanti \u00e8 insita nell\u2019evoluzione della storia dell\u2019uomo e della curiosit\u00e0 di scoprire e capire a fondo un argomento in quel momento ancora labile. In forma empirica, l\u2019uomo ha agito con le mani per superare delle difficolt\u00e0, questo ha prodotto un aumento della sue capacit\u00e0 intellettive. Con la progettazione non necessariamente si intende un ambito prettamente tecnico, possiamo trasporre questo mezzo a qualunque attivit\u00e0 sviluppata dall\u2019uomo; il prodotto pu\u00f2 essere un opera ingegneristica, un opera architettonica, un algoritmo, un enunciato fisico, un opera d\u2019arte, un opera umanistica, un opera musicale. Poco importa, alla fine il prodotto del nostro progetto ci colpisce, ci emoziona, diventa un oggetto in condivisione che possiamo apprezzare, criticare, ma sicuramente ha fornito valore aggiunto alla societ\u00e0. Fatta questa breve introduzione, possiamo concentrarci al nostro bel mondo tecnico- ingegneristico di cui intendo parlarvi, di cui ne sono personalmente appassionato e ne ho fatto il mio mestiere: la progettazione di Macchine. Intanto mettiamo subito dei paletti, con il termine Macchina (maiuscolo) intendiamo, secondo la <strong>Machinery Directive 2006-42-EC<\/strong>: <em>\u201c\u00a0insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato\u00a0di\u00a0un sistema\u00a0di\u00a0azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto\u00a0di\u00a0parti o\u00a0di\u00a0componenti,\u00a0di\u00a0cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un'applicazione ben determinata\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questa definizione composta da sole 38 parole, \u00a0\u00e8 la sintesi chiara del prodotto inteso come Macchina, di conseguenza \u00e8 l\u2019obiettivo finale del progettista o project management (che di seguito chiameremo PM). Parrebbe una cosa semplice, abbiamo una determinata applicazione da svolgere, generalmente necessitiamo\u00a0 movimentare qualcosa o di generare un qualche processo termodinamico, e allora che sar\u00e0 mai! Il processo non \u00e8 assolutamente semplice e scontato, anzi la formazione e la preparazione tecnica di un PM in uno sviluppo di un progetto richiede conoscenze ed esperienza ad ampio spettro. Oggi esistono tecniche organizzative che permettono di pianificare a priori un progetto, di monitorarlo, di validarlo, ma il feedback finale \u00e8 sempre la messa in servizio della Macchina con esito positivo del collaudo. Generalmente nei sistemi di qualit\u00e0 ISO 9001 troviamo una struttura ben organizzata e controllata con la relativa modulistica, tra cui il piano di progetto, il principale documento su cui opera il PM. Ma pianificare e redigere un piano di progetto non \u00e8 condizione di un risultato ottimale, il risultato fondamentale \u00e8 la figura del PM e del modo di porsi nella progettazione. La progettazione di una Macchina, nasce dall\u2019esigenza di ingegnerizzare un prodotto, per cui qualcun\u2019altro ha gi\u00e0 sviluppato un progetto e realizzato un prodotto o un prototipo, ora dobbiamo realizzarlo con il metodo pi\u00f9 economico possibile, con un basso impatto ambientale, nel rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza, la macchina che progettiamo deve essere affidabile e duratura. In pratica il PM deve occuparsi di molti aspetti che riguardano il <strong>cycle-life<\/strong> della Macchina. La prima fase di un progetto \u00e8 importante nella definizione dei limiti, si vanno ad analizzare tutti gli aspetti delle informazioni in ingresso, che siano funzionali che impiantistiche. In questa fase spesso il PM veicola delle argomentazioni ponendo delle domande specifiche, molto spesso il committente sa cosa vuole ma non conosce le sfaccettature specifiche, ecco l\u2019importanza della preparazione e dell\u2019esperienza del PM. In questa prima fase il PM indossa l\u2019abito del consulente. A questo punto la progettazione segue un attenta analisi del caso, con particolare applicazione del <strong>problem solving<\/strong> per trovare il migliore compromesso costi benefici. Questa fase si conclude con una definizione tecnica di macro argomenti fondamentali, sulla pianificazione dello sviluppo in termini di tempi e risorse. Una buona riuscita comporta l\u2019avanzamento di elaborati tecnici preliminari, eventuali sperimentazioni con la realizzazioni di prototipi, la definizione del tipo di azionamento fluidico (pneumatico o oleodinamico) o elettromeccanico in funzione delle caratteristiche fisiche richieste. Bene ora abbiamo una linea guida ben definita da perseguire, significa che la prima fase l\u2019abbiamo approvata, il che siamo tutti convinti che funzioner\u00e0 secondo in nostri obiettivi.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nella fase iniziale i sistemi di modellazione solida, La tecnologia dell\u2019<strong>additive manufacturing <\/strong>e i metodi di sviluppo ingegneristico ci permettono di condurci nell\u2019intorno del punto, ma sicuramente la seconda fase sar\u00e0 supportata massicciamente da sistemi tecnologico-informatici.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La progettazione di Macchine &nbsp; Benvenuto, vedo con piacere che hai trovato il mio articolo che parla della progettazione di Macchine. Spero sia di tuo gradimento. Con il termine progettazione, si intende da un punto di vista etimologico \u201cproiettare, spingere in avanti\u201d. Ma che cosa spingiamo in avanti e perch\u00e9 abbiamo questa necessit\u00e0? 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